Quando i brevetti valgono troppo (ovvero Quanto valgono le licenze brevettuali? – parte III)

La battaglia legale tra Qualcomm e Apple continua. Mentre in Germania sono disponibili, in seguito alle liti, solo alcuni modelli di iPhone, negli USA Qualcomm chiede il divieto di importazione degli iPhone.

La US International Trade Commission (ITC), aveva determinato, a settembre, che gli iPhone Apple con modem Intel sono in contraffazione un brevetto di Qualcomm.

Qualcomm ha quindi chiesto l’inibitoria di vendita degli stessi iPhone, chiedendo, in particolare, di vietare l’importazione (dalle fabbriche in Cina) degli iPhone in USA.

Sembra quindi, dalle informazioni che abbiamo, che Qualcomm non si limiti a chiedere i danni da contraffazione, ma voglia proprio bannare gli iPhone (ovviamente tutto è finalizzato a un compenso economico maggiore). Ricordiamo, a proposito, che nei paesi di common law, a differenza di quanto accade ad esempio in Italia e Germania, l’inibitoria non è automaticamente concessa se richiesta anche se il brevetto è contraffatto.

Nel caso specifico il giudice Statunitense non ha concesso l’inibitoria, in primo grado, e ha stabilito che la stessa inibitoria non sarebbe nell’interesse pubblico.

Secondo lo stesso giudice tale inibitoria avrebbe conferito a Qualcomm un monopolio nel mercato dei modem per smartphone negli Stati Uniti, e il mantenimento di un mercato competitivo era la questione più importante.

Tuttavia Qualcomm si è appellata alla decisione basandosi proprio su dichiarazioni di Apple, che ha sostenuto di aver sviluppato una soluzione software per evitare di incorrere nel brevetto di Qualcomm…. Siamo curiosi di sapere come continuerà il caso….

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