Archivio per la categoria ‘Marchi’

Annunciata la riapertura dei bandi di finanziamento Brevetti+, Marchi+ e Design+

BREVETTI+ “Brevetti+ ” è l’incentivo per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti: sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione Continua a leggere […]

Brexit e Marchi e Design dell’Unione Europea

Mancano meno di due settimane, e ancora non sappiamo con certezza se il Regno Unito il 31 ottobre uscirà dall’Unione Europea, a seguito dell’esito del referendum tenuto il 23 giugno 2016. Ci sarà una nuova proroga? Si porterà a compimento la Brexit? Hard Brexit o con accordo? Quello che è certo, è che nel secondo caso i marchi e i design dell’Unione Europea non saranno più validi nel Regno Unito. Tuttavia, secondo quanto ci dicono corrispondenti locali, l’ufficio brevetti e marchi britannico (UK IPO) provvederà automaticamente a ‘clonare’ tutti i marchi e i design registrati dell’Unione Continua a leggere […]

Brasile e Malesia nel Marchio Internazionale

Dopo l’ingresso del Canada nel Marchio Internazionale, anche Brasile (dal 2 ottobre 2019) e Malesia (dal 27 Dicembre 2019) sono entrate a far parte del Sistema di Madrid per il marchio Internazionale. Entrambe la nazioni hanno deciso un tempo limite di 18 mesi per notificare eventuali rifiuti. Il Sistema di Madrid sta quindi colmando anche l’importante lacuna della quasi totale assenza del Sud America.

Cina – Quarta riforma della legge Marchi per fermare (speriamo) il Trademark Squatting sul nascere

In Cina è previsto, a breve, un nuovo ciclo di riforme della legge sulla proprietà intellettuale. La revisione della legge sui marchi è tra le più importanti. Infatti, negli ultimi anni, insieme all’importante crescita delle richieste di marchio, in Cina è aumentato notevolmente il fenomeno del Trademark Squatting. In breve il Trademark Squatting accade quando una parte presenta intenzionalmente una domanda di registrazione di un marchio utilizzato da un secondo soggetto, in un paese in cui tale secondo soggetto non detiene una registrazione di marchio. Tale fenomeno è diventato Continua a leggere […]

IL CANADA ADERISCE AL MARCHIO INTERNAZIONALE

Il 17 giugno 2019 il Canada entrerà nei paesi aderenti al Protocollo di Madrid per la registrazione dei marchi Internazionali. In breve, un marchio internazionale potrà designare anche il Canada. Depositando il suo strumento di accesso al Protocollo di Madrid le autorità canadesi hanno dichiarato che: periodo di rifiuto sarà prorogato a 18 mesi e i rifiuti basati su un’opposizione potranno essere notificati dopo la scadenza di tale termine (Art. 5.2b-c del protocollo di Madrid); desidera ricevere una tassa individuale quando è designato in una domanda internazionale, in una designazione Continua a leggere […]

Marchi esclusivamente figurativi

Dopo Nike®, Apple®         e tante altre multinazionali anche Amazon® sta seguendo il nuovo trend: utilizzare marchi esclusivamente grafici, ossia marchi privi di qualsiasi lettera, parola o numero. Nelle confezioni e sui camion Amazon®, ad esempio, si vede, in maniera preponderante, esclusivamente la “freccina-sorriso” di Amazon®, che è presente, ad esempio sul sito web, al di sotto della dicitura Amazon® stessa. I marchi esclusivamente figurativi hanno diversi vantaggi, in primis un immediato riconoscimento, un non necessità di traduzione. Dal punto di vista della Continua a leggere […]

L’effetto deterrente

Recentemente leggo articoli del nuovo caccia russo. Sono messe in evidenza le sue particolari caratteristiche e abilità di manovra. Strano! Non sarebbe meglio tenere segrete le proprie armi? In caso di combattimento potremmo godere di un migliore effetto sorpresa. Evidentemente no. Meglio, esiste un effetto che è ritenuto più importante dell’effetto sorpresa: l’effetto deterrente. Ogni titolo di proprietà industriale, anche quelli scalcagnati si portano dietro quest’effetto deterrente. Come conseguenza gran parte della concorrenza, ed a volte proprio tutta, evita di realizzare Continua a leggere […]

Scoprire che non c’è nulla da scoprire è scoprire?

Come tutti i patent attorney, sono molto sensibile al tema della brevettabilità delle CII (Computer Implemented Inventions), altrimenti detta, per non professionisti “brevettabilità del software” o più recentemente “brevettabilità delle app”. È un tema in continua evoluzione (vedesi G 3/08 EPO) per il quale è necessaria una particolare sensibilità e che mi suscita sempre il timore che ci sia sfuggito qualcosa… (timore per fortuna finora infondato). I social network, app, cloud e nomi che si moltiplicano cooperano nel creare da parte dei nostri clienti domande complesse alle Continua a leggere […]

Piccole soddisfazioni!

I titoli guadagnati e riportati sul biglietto da visita iniziano ad essere antiestetici 🙂 ! (Ho anche dovuto omettere Consulente tecnico d’Ufficio per il Tribunale di Milano o finivo tutto lo spazio 🙂 ).  

Emojis and intellectual property law by WIPO… molto più di un articolo

Copyright degli emoticon o emojis, marchi sugli emoticon, design di emojis… la domanda “gli emojis sono protetti o liberi?” è molto frequente nel mondo IP in questi ultimi anni. Il WIPO (World Intellectual Property Office) ha appena pubblicato un articolo in proposito che approfondisce notevolmente la tematica. Riprendiamo di seguito il concetto con un nostro parere.   Cosa sono gli Emoji Chiariamo innanzitutto cosa siano gli emojis. Gli emojis sono “faccine” o piccole figure che possono essere inserite nei messaggi o nei testi in generale in linea con le lettere Continua a leggere […]