Archivio per la categoria ‘Marchi’

Cina – Quarta riforma della legge Marchi per fermare (speriamo) il Trademark Squatting sul nascere

In Cina è previsto, a breve, un nuovo ciclo di riforme della legge sulla proprietà intellettuale. La revisione della legge sui marchi è tra le più importanti. Infatti, negli ultimi anni, insieme all’importante crescita delle richieste di marchio, in Cina è aumentato notevolmente il fenomeno del Trademark Squatting. In breve il Trademark Squatting accade quando una parte presenta intenzionalmente una domanda di registrazione di un marchio utilizzato da un secondo soggetto, in un paese in cui tale secondo soggetto non detiene una registrazione di marchio. Tale fenomeno è diventato Continua a leggere […]

IL CANADA ADERISCE AL MARCHIO INTERNAZIONALE

Il 17 giugno 2019 il Canada entrerà nei paesi aderenti al Protocollo di Madrid per la registrazione dei marchi Internazionali. In breve, un marchio internazionale potrà designare anche il Canada. Depositando il suo strumento di accesso al Protocollo di Madrid le autorità canadesi hanno dichiarato che: periodo di rifiuto sarà prorogato a 18 mesi e i rifiuti basati su un’opposizione potranno essere notificati dopo la scadenza di tale termine (Art. 5.2b-c del protocollo di Madrid); desidera ricevere una tassa individuale quando è designato in una domanda internazionale, in una designazione Continua a leggere […]

Marchi esclusivamente figurativi

Dopo Nike®, Apple®         e tante altre multinazionali anche Amazon® sta seguendo il nuovo trend: utilizzare marchi esclusivamente grafici, ossia marchi privi di qualsiasi lettera, parola o numero. Nelle confezioni e sui camion Amazon®, ad esempio, si vede, in maniera preponderante, esclusivamente la “freccina-sorriso” di Amazon®, che è presente, ad esempio sul sito web, al di sotto della dicitura Amazon® stessa. I marchi esclusivamente figurativi hanno diversi vantaggi, in primis un immediato riconoscimento, un non necessità di traduzione. Dal punto di vista della Continua a leggere […]

L’effetto deterrente

Recentemente leggo articoli del nuovo caccia russo. Sono messe in evidenza le sue particolari caratteristiche e abilità di manovra. Strano! Non sarebbe meglio tenere segrete le proprie armi? In caso di combattimento potremmo godere di un migliore effetto sorpresa. Evidentemente no. Meglio, esiste un effetto che è ritenuto più importante dell’effetto sorpresa: l’effetto deterrente. Ogni titolo di proprietà industriale, anche quelli scalcagnati si portano dietro quest’effetto deterrente. Come conseguenza gran parte della concorrenza, ed a volte proprio tutta, evita di realizzare Continua a leggere […]

Scoprire che non c’è nulla da scoprire è scoprire?

Come tutti i patent attorney, sono molto sensibile al tema della brevettabilità delle CII (Computer Implemented Inventions), altrimenti detta, per non professionisti “brevettabilità del software” o più recentemente “brevettabilità delle app”. È un tema in continua evoluzione (vedesi G 3/08 EPO) per il quale è necessaria una particolare sensibilità e che mi suscita sempre il timore che ci sia sfuggito qualcosa… (timore per fortuna finora infondato). I social network, app, cloud e nomi che si moltiplicano cooperano nel creare da parte dei nostri clienti domande complesse alle Continua a leggere […]

Piccole soddisfazioni!

I titoli guadagnati e riportati sul biglietto da visita iniziano ad essere antiestetici 🙂 ! (Ho anche dovuto omettere Consulente tecnico d’Ufficio per il Tribunale di Milano o finivo tutto lo spazio 🙂 ).  

Emojis and intellectual property law by WIPO… molto più di un articolo

Copyright degli emoticon o emojis, marchi sugli emoticon, design di emojis… la domanda “gli emojis sono protetti o liberi?” è molto frequente nel mondo IP in questi ultimi anni. Il WIPO (World Intellectual Property Office) ha appena pubblicato un articolo in proposito che approfondisce notevolmente la tematica. Riprendiamo di seguito il concetto con un nostro parere.   Cosa sono gli Emoji Chiariamo innanzitutto cosa siano gli emojis. Gli emojis sono “faccine” o piccole figure che possono essere inserite nei messaggi o nei testi in generale in linea con le lettere Continua a leggere […]

Strengthen cooperation between LM and Chinese patent offices

Lunati & Mazzoni has just strengthen the cooperation with Chinese patent offices. A close cooperation with Chinese patent offices is now essential if you want to provide a good service for Italian and European Companies. Continua a leggere […]

La rosa, con un altro nome, conserverebbe il suo profumo? – Shakespeare vs. Al Ries

I marchi registrati hanno valore intrinseco? La Giulietta di Shakespeare sosteneva: “A rose by any other name would smell as sweet”. Al Ries nel suo celebre “The 22 Immutable Laws Of Branding”, nominato tra i tre migliori libri di marketing e pubblicità di sempre, sosteneva invece: “Shakespeare was wrong. One not only see what they want to see but also smell what they want to smell”. In effetti, non ci sentiamo di dare completamente torto ad Al Ries: popoli diversi hanno gusti diversi dettati da diversi fattori antropomorfi e non esiste un unico giudizio su percezioni e sensazioni. Continua a leggere […]

L’EUIPO elimina il requisito della rappresentabilità grafica dei marchi

L’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà Intellettuale ha abolito, a partire dal 1 ottobre 2017, il requisito della rappresentabilità grafica dei marchi. Prima di tale data, infatti, un marchio per essere valido doveva essere rappresentabile graficamente. Tale requisito ha dato diversi problemi a marchi quali i marchi sonori, di movimento, olfattivi ed altri ancora. Casi celebri (non tutti all’EUIPO) sono il marchio della Metro-Goldwyn-Mayer consistente in un “ruggito di leone” (il famoso ruggito a inizio film) rifiutato perché non sufficientemente descritto: esistono diversi Continua a leggere […]