Nuovi obiettivi proposti dall’EPO

Leggo i nuovi obiettivi proposti dall’EPO, circa le tempistiche di concessione dei brevetti Europei, nell’apposito report e scrivo a ruota libera, un po’guidato dalla vacanza che si avvicina…

L’EPO si propone di realizzare la ricerca mediamente in meno di 6 mesi, e questo obiettivo è già raggiunto e superato

L’EPO si propone di terminare l’opposizione in meno di 15 mesi… e non è lontana dall’obiettivo.

L’EPO si propone, infine, di realizzare l’esame in meno di 12 mesi (dal pagamento della tassa d’esame immagino)… qui vorrei mettere l’emoticon della faccina dell’Urlo di Munch! Tale obiettivo è molto distante (siamo a 22.3 mesi).

Io più che accorciare i tempi d’esame tenderei ad uniformarli. Noto che alcune domande sono esaminate rapidamente, altre molto più lentamente.

Noto che la “PACE procedure”, un tempo efficace, ora non sembra avere più alcun effetto… perché non mettere una tassa di “Accelerated Examination” e esaminare più velocemente davvero alcune domande. Sento che l’EPO incentiva sempre gli attorney a proporre riferimenti alla pior art, c’era addirittura la proposta di rendere obbligatoria una ricerca di anteriorità per i mandatari. Perché non proporre un premio: chi trova la prior art corretta e la inserisce nel testo ha uno sconto sulla tassa di ricerca del 50%.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply